Aprile, mese di grandi novità per quanto riguarda la sfera dei Social: l’impegno ambientale di Facebook nell’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile, la programmazione delle stories su Instagram, il lancio del primo prodotto fisico di Spotify.

Vediamo nel dettaglio le principali innovazioni

 

Programmare le stories senza tools esterni? Ora si può

Finalmente è ufficiale: da qualche settimana è possibile programmare le stories di Instagram direttamente dal Business Suite; basta accedere all’homepage della piattaforma, cliccare su “Crea storia” e il gioco è fatto!

La funzionalità è ancora in roll out sia per il desktop che per Android e iOS. Al momento la programmazione delle stories è ancora molto basica e mancano alcune funzionalità native di Instagram o disponibili con i tool a pagamento; non è possibile infatti aggiungere link, né sticker oltre a luogo, gif, data e hashtag.

 

Clubhouse rifiuta l’offerta di Twitter

Clubhouse, l’App social con chat audio lanciata nel 2020, sarebbe finita nel mirino di Twitter. Il social network creato da Jack Dorsey, secondo quanto riportato da Bloomberg News, avrebbe offerto quattro miliardi di dollari per rilevare il marchio, valutato 100 milioni di dollari. Tuttavia, la trattativa non sarebbe mai decollata per ragioni ignote, e ora sarebbe definitivamente sfumata.

 

Facebook green: il 100% dell’energia utilizzata proviene da fonti rinnovabili

Facebook ha ufficialmente raggiunto l’obiettivo di alimentare tutte le proprie attività esclusivamente tramite fonti energetiche rinnovabili al 100%. Il percorso ha origini lontane, nel 2011, con l’avvio di un “progetto eolico” nello Iowa, e circa dieci anni dopo, il cerchio si è chiuso.

“Riconosciamo l’urgenza del cambiamento climatico”, si legge nell’annuncio ufficiale di Facebook. “Sappiamo che i prossimi dieci anni saranno il momento decisivo per una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e che abbiamo un ruolo da svolgere in questo sforzo, sia come piattaforma che collega le persone all’informazione che come azienda globale che supporta l’azione per il clima”.

Mark Zuckerberg e l’azienda hanno comunque già fissato un altro obiettivo per un futuro più sostenibile. La piattaforma di social media mira, infatti, a ridurre le emissioni a zero, ma questa volta lungo l’intera catena del valore, inclusi fornitori, viaggi d’affari e pendolarismo dei dipendenti. A questo obiettivo è stata data una data di scadenza del 2030.

 

Spotify lancia Car Thing negli USA

Il gigante dello streaming musicale Spotify, noto per la sua attività di streaming basata su software, ha rilasciato in USA un prodotto hardware per autovetture chiamato “Car Thing“, pensato per le vetture che non dispongono di moderni sistemi che permettono lo svago e la possibilità di recuperare informazioni (ad esempio Apple CarPlay e Android auto).

Il prodotto ha un design essenziale: un display touchscreen LCD, una manopola utilizzata per la navigazione e altri 4 pulsanti per le impostazioni. Ovviamente, essendo pensato per l’auto, dispone di funzionalità legate al controllo vocale.

Spotify Car Thing ha un prezzo al dettaglio di 80 dollari, ma la società deve ancora fissare una tempistica per la vendita; sarà disponibile solo per gli abbonati Spotify Premium negli Stati Uniti.

 

Soundbites: Facebook si lancia nel mondo audio

Che Facebook sarebbe stato a guardare il successo delle chat audio e in generale di questo formato senza trovare il modo di integrarle nei propri sistemi era fuori discussione.

È infatti arrivato l’annuncio ufficiale: il gigante blu sta lavorando a una serie di “Social Audio Experience” che andranno a migliorare e integrare la nostra esperienza social.

Tra le novità principali, una serie di nuovissimi strumenti per migliorare e arricchire i propri contenuti audio: dalla possibilità di migliorare la qualità della voce grazie all’Intelligenza Artificiale, fino a quella di mixare tracce audio, aggiungere filtri ed effetti.

Le clip audio permetteranno di creare i “Soundbites”, clip brevi per catturare i momenti che contano, in formato audio naturalmente. Questo nuovo formato verrà testato nei prossimi mesi.

Non solo audio: su Facebook nei prossimi mesi saranno disponibili i podcast, mentre per i gruppi e le figure pubbliche verranno testate le Live Audio Room.