Marzo, mese di grandi novità nel mondo social, che toccano temi molto diversi tra loro: dalla maggiore tutela dei minori su Instagram, all’arrivo in Italia della piattaforma di Advertising di Spotify, alle nuove scarpe di Gucci, utilizzabili solo nel mondo virtuale. Sei curioso di scoprire quali altre novità hanno interessato il panorama social di questo mese? Allora continua a leggere!

 

Instagram, maggiore tutela per i minori

Instagram sta introducendo nuove politiche che limitano le interazioni tra adolescenti e adulti, per rendere la sua piattaforma più sicura per i giovani utenti. L’app impedisce infatti agli adulti di inviare messaggi diretti agli adolescenti che non li seguono e sta introducendo alcuni “suggerimenti di sicurezza” che verranno mostrati agli adolescenti quando inviano messaggi ad adulti che hanno “esibito comportamenti potenzialmente sospetti”.

I suggerimenti di sicurezza – che saranno visualizzati quando i sistemi di moderazione di Instagram rileveranno comportamenti sospetti da parte di adulti – inviteranno i giovani utenti a prestare molta attenzione in merito alla condivisione di foto, video o informazioni private con persone che non conoscono.

 

Twitter lavora alla safety mode contro lo spam

L’azienda guidata da Jack Dorsey ha svelato alcune interessanti novità sulla piattaforma; tra queste, la nascita di “Safety mode”, che renderà più sicure le conversazioni e consentirà di bloccare automaticamente gli account che violano le regole dei social network.

Twitter consente già di bloccare un account, ma l’operazione deve essere eseguita manualmente; la funzione “Safety mode” invece bloccherà automaticamente per sette giorni gli utenti che non rispettano le regole o utilizzano un linguaggio non appropriato.

La novità si aggiunge a quelle già introdotte recentemente, come la possibilità di ridurre le interazioni, le etichette che indicano possibili fake news, e l’opzione che permette di scegliere chi può partecipare alle conversazioni.

 

Gucci lancia le sneakers virtuali

Si indossano, ma non ci si può camminare. Sono le sneakers virtuali di Gucci, acquistabili al prezzo di una decina di euro, che esistono solo sullo schermo dello smartphone. Una sorta di filtro da calzare per scattarsi foto da condividere sui social o per passeggiare nelle piattaforme di gaming.

Lanciate dalla maison di moda e disegnate dal direttore creativo Alessandro Michele, le Gucci Virtual 25 sono nate dalla collaborazione con Wanna, fashion-tech company specializzata nel trasformare il proprio smartphone in un camerino grazie alla realtà aumentata.

La possibilità di provare scarpe, abiti, accessori o pettinature grazie alla realtà aumentata non è una novità: in questo senso Wanna ha già collaborato con Reebok, Farfetch, Puma e Snapchat, dando modo agli utenti di interagire con i prodotti in modo virtuale, testando se donano o meno. Ma le Gucci Virtual 25 fanno, è il caso di dirlo, un passo avanti, dato che chiedono un pagamento reale per un acquisto totalmente digitale.

 

Instagram permetterà di salvare bozze delle stories 

Le Stories di Instagram riceveranno a breve un aggiornamento che consentirà agli utenti di registrare un contenuto da pubblicare in un secondo momento. La nuova funzione si chiamerà Bozze e consentirà di salvare le Stories appena create su Instagram per modificarle in un secondo momento.

Grazie alla nuova funzionalità, gli utenti si troverebbero di fronte a un pop-up che, nel momento in cui scelgono di non pubblicare una storia appena creata, gli chiederà se scartare definitivamente il contenuto appena creato oppure salvarlo come bozza.

Selezionando questa seconda voce, la storia verrà salvata nella sezione dedicata, e sarà possibile accedere a tutti i contenuti salvati e terminare l’editing in un secondo momento.

 

Arriva in Italia Ad Studio, la piattaforma pubblicitaria di Spotify

Spotify lancia in Italia Ad Studio, la piattaforma pubblicitaria self-service che permette a chiunque di creare e gestire campagne pubblicitarie su Spotify; una svolta fondamentale nello scenario italiano, dove il consumo di audio digitale sta superando rapidamente la fruizione della radio.

Grazie all’interfaccia intuitiva, agli strumenti creativi e ai servizi offerti (es. doppiatori e musiche) sarà possibile per gli investitori creare annunci audio realizzati direttamente con Spotify. La piattaforma permette inoltre di prevedere stime di impression e frequenza sulla base del target definito attraverso le opzioni di targhettizzazione.

La possibilità di fare advertising su Spotify è alla portata di tutti; a partire da un investimento minimo di 250€, inserzionisti di ogni tipo e dimensione potranno testare facilmente una campagna su Spotify sfruttando la potenza dell’audio.