Social Media Trends

Il 2020 è stato un anno che ha segnato profondamente le vite delle persone e, inevitabilmente, quelle delle imprese di tutto il mondo. Il distanziamento sociale e i ripetuti lockdown nazionali hanno costretto molti business ad affrontare la sfida della digitalizzazione per ripensare le vecchie logiche e rispondere ai nuovi bisogni dei consumatori. Se da questo punto di vista il futuro che aspetta tutti sembra essere ancora incerto, un po’ meno incerto è il ruolo sempre più importante che avranno il digitale e i social media. Il primo mese del 2021 è terminato da pochi giorni, ma ci sono delle tendenze già in atto che caratterizzeranno tutto l’anno; su cosa dovranno puntare i brand nelle proprie social media strategy? L’agenzia creativa We Are Social ha provato a rispondere a questa domanda identificando i principali social media trend 2021. Vediamo insieme i punti principali.

 

L’importanza del tema della disinformazione digitale

Nel 2020 il tema della disinformazione che spesso dilaga sui social è balzato in primo piano a causa della crisi innescata dal Coronavirus. L’incertezza e la paura hanno generato una larga diffusione di fake news; purtroppo, le notizie false hanno spesso delle ripercussioni importanti nella società. Ecco perché nel 2021 aziende e canali di informazione sui social dovranno impegnarsi in prima linea a supportare la verità e impedire il propagarsi di fake news.

 

Il valore della semplicità

Da quando a marzo 2020 il mondo è stato costretto a fermarsi, le persone hanno cominciato a riscoprire i legami più profondi e i valori più semplici, come il piacere di creare qualcosa da zero o l’importanza di trascorrere tempo di qualità con i propri cari. Con il distanziamento sociale e le restrizioni imposte dai numerosi lockdown, la ricerca di questi valori si è spostata dal mondo fisico a quello digitale dove, proprio attorno a essi, si sono sviluppate piccole e grandi comunità di appassionati. 

Tutto ciò si traduce in un’opportunità da non sottovalutare per i brand, che devono coinvolgere queste nuove community utilizzando i canali giusti ma soprattutto i contenuti giusti. 

 

Attivismo online

In un contesto caratterizzato da vincoli e limitazioni alla mobilità delle persone, anche le proteste si spostano nell’ambiente digitale, terreno fertile per il cosiddetto “attivismo da poltrona”. Nel corso dell’anno sempre più utenti si sono resi conto che il potere esercitato online può tradursi in un cambiamento reale e che, se usati correttamente, i social media possono trasformarsi in strumenti potentissimi per far sentire la propria voce.

I social non ricoprono più un ruolo passivo, ma diventano uno spazio attivo, dove organizzare proteste e dar vita a movimenti che nascono nel mondo virtuale e crescono in quello reale.

Le aziende non possono più esimersi dal prendere una posizione nelle cause che interessano ai propri consumatori e per farlo non possono che usare i canali virtuali. 

 

Social media e gaming

Durante il lockdown, i videogiochi sono stati un passatempo per molte persone. Questo dato trova riscontro nel grande aumento degli iscritti a forum e gruppi inerenti i giochi online.Il pubblico dei videogiocatori può essere un importante asset per i brand, che possono ispirarsi proprio ai videogiochi per adottare forme più innovative di coinvolgimento sociale, come realtà virtuale o aumentata, ma anche considerare di fare advertising nelle piattaforme dedicate al gaming.

 

Il lato umano della tecnologia

Le modifiche radicali al tessuto sociale durante il 2020 hanno conferito una visione più “umana” dei mezzi di comunicazione digitali. Come si legge nel report di We Are Social, questa tendenza è stata particolarmente evidente nei primi mesi della pandemia, dove i social hanno avuto un ruolo importantissimo nel rinsaldare i rapporti e avvicinare le persone lontane. Questa nuova considerazione dei social network si traduce nella necessità di una comunicazione più empatica e “umana” da parte dei brand, per cercare di creare un rapporto più autentico con i propri consumatori. 

 

Influencer marketing tra fiducia e autenticità

Tra i social media trend 2021 non poteva mancare l’influencer marketing; il 2020 ha visto le persone prestare maggiore attenzione alla qualità dei profili che seguono sui social. Gli utenti sono sempre più consapevoli ed esigenti rispetto alla pertinenza dei contenuti che popolano il proprio feed e cercano negli influencer figure in cui rispecchiarsi ideologicamente. Nei prossimi mesi i brand dovranno prestare particolare attenzione a questo aspetto nella definizione delle proprie strategie: scegliere l’influencer giusto per la propria nicchia di mercato è importante, ma ancora più importante è scegliere un influencer i cui valori si rispecchino in quelli aziendali in un’ottica di trasparenza e fiducia reciproca.